Stagista universitario/a alla sezione Cultura e società
Vivere la cultura!
Lo stage permette di collaborare in modo autonomo in un team, in un contesto vivace e di ottenere in prima persona una panoramica delle statistiche culturali.
Mansioni
- Progettare, redigere e produrre la pubblicazione dell’UFC “Statistica tascabile - Cultura in Svizzera 2020”: ricercare dati attuali, definire la struttura e i contenuti dell’edizione 2020, redigere nuovi testi, coordinare la traduzione e la realizzazione grafica, la comunicazione e l’invio della pubblicazione.
- Partecipare ai lavori preparatori per la realizzazione di una nuova statistica “Scambi e mobilità”.
- Collaborare alle mansioni amministrative della sezione Cultura e società.
Requisiti
- Interesse per la vita culturale in Svizzera e per la politica culturale svizzera
- Ottime capacità redazionali in una lingua ufficiale, esperienza nella redazione e nel lettorato di testi scientifici o giornalistici.
- Facilità con cifre e statistiche.
- Senso di responsabilità, impegno e modo di lavorare autonomo e strutturato
- Buona conoscenza attiva di una seconda lingua ufficiale (livello B2) e dell’inglese.
Informazioni complementari
Per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi a Signora Myriam Schleiss, responsabile del servizio Partecipazione culturale, tél: 058 469 15 17.
Lo stage deve iniziare al più tardi un anno dopo il conseguimento dell’ultimo titolo di studio e dura 8 mesi a partire dal 1° marzo 2020. Numero di riferimento: 40729
Il datore di lavoro
L’Ufficio federale della cultura (UFC) è l’autorità responsabile delle questioni di politica culturale, della promozione culturale, della conservazione e della mediazione dei valori culturali.
L’attività della sezione Cultura e società consiste nella promozione del plurilinguismo, dell’educazione culturale (lettura, formazione musicale, scuole svizzere all’estero) e della partecipazione culturale (cultura amatoriale e popolare, nomadi). La sezione si occupa inoltre di questioni generali di politica culturale, in particolare nell’ambito della statistica e della valutazione.
L’Amministrazione federale è attenta ai diversi vissuti dei suoi collaboratori e ne apprezza la diversità. La parità di trattamento gode quindi della massima priorità.



