Un/a praticante universitario/a - Ambasciata di Svizzera in Slovenia
Presso l’Ambasciata di Svizzera in Slovenia il/la praticante universitario/a avrà l’opportunità di scoprire quali attività svolge una piccola rappresentanza svizzera in cui è impiegata una sola persona trasferibile. Dopo la fase di introduzione, il/la titolare del posto fornirà il suo supporto all’Ambasciata lavorando a progetti e redigendo analisi e rapporti.
Mansioni
- Redigere analisi e rapporti, effettuare ricerche e contribuire all’elaborazione di dossier (politica interna ed estera)
- Organizzare progetti dell’Ambasciata (cultura e comunicazione internazionale)
- Svolgere compiti amministrativi quotidiani
- Contribuire alla preparazione e partecipare a ricevimenti diplomatici dell’Ambasciata
- Partecipare a visite di delegazioni e contribuire a prepararle
Requisiti
- Master o bachelor in un’università svizzera
- Interesse per la politica e le relazioni internazionali
- Competenze linguistiche: due lingue ufficiali e inglese (conoscenze dello sloveno costituiscono titolo preferenziale)
- Spirito di iniziativa, capacità di lavorare in un team, doti comunicative
Informazioni complementari
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla signora Milena Lebar, capo di gestione, tel. +386 1 200 86 40.
Entrata in servizio: 1° febbraio 2019
Limitazione del posto: 31 luglio 2019
Termine per la presentazione delle candidature: 25.11.2018
Numero di riferimento: 36627
Il datore di lavoro
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) coordina e definisce, su mandato del Consiglio federale, la politica estera della Svizzera, tutela gli interessi del Paese e promuove i valori svizzeri.
L’Ambasciata si occupa di tutti gli ambiti tematici connessi alle relazioni diplomatiche e difende gli interessi svizzeri in campo politico, economico, scientifico e culturale. I servizi consolari sono stati trasferiti nel 2011 al Centro consolare regionale di Vienna, ma l’Ambasciata continua a curare una serie di contatti con la colonia svizzera.
L’Amministrazione federale è attenta ai diversi vissuti dei suoi collaboratori e ne apprezza la diversità. La parità di trattamento gode quindi della massima priorità.




