STAGISTA CON FORMAZIONE UNIVERSITARIA
La Direzione promozione della piazza economica della SECO provvede a posizionare e rafforzare la piazza economica svizzera nel contesto della concorrenza mondiale. Nello specifico è responsabile della promozione delle esportazioni e della piazza economica, della politica a favore delle PMI, della politica regionale e d’assetto del territorio e della politica del turismo. Il settore Promozione delle esportazioni e della piazza economica (DSES) si occupa dell’attuazione della promozione dell’economia esterna della Confederazione, compresa tra cui anche migliorare l’accesso delle imprese svizzere ai grandi progetti infrastrutturali esteri.
Mansioni
- Sostenere il lavoro del team principalmente nell’ambito dell’assicurazione contro i rischi delle esportazioni in progetti e sul piano amministrativo
- Coordinare tra gli organi amministrativi responsabili e il settore privato
- Analizzare in maniera approfondita determinati aspetti nel settore del finanziamento delle esportazioni, ecc.
Requisiti
- Titolo universitario (bachelor/master), preferibilmente in economia e/o scienze giuridiche
- Interesse per questioni complesse riguardanti l’economia, la politica e l’economia esterna
- Perspicacia e ottime capacità di ricerca e di analisi
- Capacità di lavorare in modo autonomo e orientato ai risultati, flessibilità, spirito di iniziativa e di gruppo
- Conoscenze attive, orali e scritte, di due lingue ufficiali nonché buone conoscenze dell’inglese
Informazioni complementari
Per maggiori informazioni rivolgersi a Martin Roth, caposettore DSES, tel. 058 464 08 95, martin.roth@seco.admin.ch
Inviare le candidature esclusivamente per via elettronica entro il 5 gennaio 2020. Numero di riferimento: 40795
Il datore di lavoro
La SECO, autorità federale competente per le principali questioni economiche, definisce e imposta il quadro generale dell’attività economica allo scopo di assicurare una crescita sostenibile.
L’Amministrazione federale è attenta ai diversi vissuti dei suoi collaboratori e ne apprezza la diversità. La parità di trattamento gode quindi della massima priorità.



